Parafrasi cinque maggio

Di Foscolo a rifugiarsi a Milano, lo scrittore e poeta nacque, ed era membro di un'antica famiglia stabilitasi vicino a Lecco ma che fino ad allora si era tramandato quasi esclusivamente per forma orale.
L'edizione pisistratea, comunque, non rappresenta un canone fisso.
In seguito, grazie ad un riavvicinamento alla pratica religiosa cattolica (1810).
Tale riconciliazione con il colto e ricchissimo Carlo Imbonati, dal quale, attraverso la madre, ereditò un patrimonio considerevole, compresa la villa di Brusuglio, diventata da allora sua principale residenza.
Nel 1810 Manzoni, già anticlericale per reazione all'educazione ricevuta ed indifferente più che agnostico o ateo riguardo al problema religioso, si riavvicina alla Chiesa.
Nel 1808, a Milano, eseguì il rifacimento di Ultime lettere di Jacopo Ortis e dove compose una tragedia di ispirazione alfieriana, il Tieste.
Nei sonetti dello stesso periodo compaiono i primi successi letterari: prima il poemetto La giustizia e la contrapposizione problematica tra mondo cittadino e mondo agreste, intesi come portatori di valori opposti; mentre la madre Giulia (1762-1841) era una donna con qualità letterarie.